Salger-Rechtsanwaelte-Law-Forum-Porticus

OSSERVAZIONI SULLE SPESE DI TRIBUNALE E D’AVVOCATO PER PROCEDURE GIUDIZIARIE IN GERMANIA

Dr. Thomas Försterling, SALGER Rechtsanwälte, Frankfurt am Main

In Germania l’ammontare dell’onorario degli avvocati per la partecipazione ai processi è fissato dalla legge (Bundesrechtsanwaltsgebührenordnung = Regolamento federale sull’onorario dell’avvocato) e dipende dal valore della causa.

1.         Osservazioni generali sulle spese d’avvocato

1.1.      La base per il calcolo delle spese è il cosiddetto “valore della causa” (Streitwert), che è la somma in contestazione tra le parti. Chiaramente il calcolo è semplice, quando si tratta di un recupero di credito, perché il valore della causa è costituito dalla somma da far valere nei confronti del debitore. In altri casi, il calcolo è più difficile. Ad esempio, in caso di recesso da un contratto di società, il valore della causa è rappresentato dal valore economico della partecipazione dell’attore che desidera porre fine al rapporto di società.

È chiaro tuttavia che non possiamo in questa sede insistere sull’argomento, trattandosi di una materia abbastanza complicata. Ci limiteremo pertanto ad indicare i principi base.

1.2.  Facciamo presente in primo luogo che l’onorario dell’avvocato può maturare più volte nel corso del medesimo procedimento: I calcoli vengono fatti a partire di una tariffa di base; un elenco è allegato.

1.2.1.  una prima volta quando l’avvocato inizia ad occuparsi della pratica giudiziale (Verfahrensgebühr = tariffa processuale) (130% della tariffa di base);

1.2.2.  una seconda volta quando si presenta in tribunale per un’udienza (Terminsgebühr = tariffa per il dibattimento). È sottinteso che questa tariffa dev’essere pagata una sola volta indipendentemente dal numero delle udienze;

1.2.3.  una terza volta quando la causa viene definita con una transazione (Vergleichsgebühr = tariffa per la transazione) e quando l’avvocato a partecipato alla sua negoziazione (150% della tariffa di base).

1.3.  È consuetudine che l’avvocato incaricato di un mandato processuale chieda come anticipo sulle spese un importo pari a 250% della tariffa di base per l’onorario di base dell’avvocato, più le spese di tribunale.

1.4. Se l’avvocato chiede l’emissione di una ingiunzione di pagamenti, può fatturare una normale tariffa d’avvocato.

2.         Spese di Tribunale

2.1.  Per iniziare un processo, il tribunale chiede un’anticipo sulle spese di tre volte l’importo della tariffa di base, come si evince dall’allegato tariffario. Si fa presente che il Tribunale procede alla notifica dell’atto di citazione solo dopo che l’importo sia stato versato.

Questa tariffa è definitivamente dovuta se l’azione si termina con una sentenza del tribunale. Altrimenti, ad esempio in caso di una transazione, la tariffa è normalmente dovuta una sola volta.

2.2.  Oltre alle spese di tribunale vere e proprie bisogna tener conto del fatto che vi possano essere delle spese accessorie:

2.2.1.  Spese per un’eventuale perizia: Se il tribunale ritiene necessario l’intervento di un perito, chiede alla parte che ha l’onere della prova dei fatti oggetto della perizia di pagare un anticipo sulle spese del perito a sua volta scelto e nominato dal tribunale.

2.2.2.  Spese di viaggio dei testimoni: Se il Tribunale ritiene necessario sentire dei testimoni, la parte che ha l’onere della prova relativamente ai fatti oggetto della testimonianza deve pagare un anticipo sulle spese sostenute dai testimoni.

Tuttavia il Tribunale può autorizzare i testimoni a rendere la loro testimonianza davanti al pretore del luogo dove essi risiedono. Questo vale anche per testimoni residenti all’estero, ad esempio in Italia, e in questo caso il tribunale procede alla cosiddetta commissione rogatoria. Ciò significa che in una procedura che si svolge in Germania i testimoni italiani sono sentiti in Italia dal giudice competente. La loro testimonianza viene trasmessa in Germania e quindi integrata nel processo. L’inconveniente della commissione rogatoria è la lunghezza della procedura, specialmente quando essa si svolge in Italia.

2.3.  Spese di traduzione: La lingua del processo è la lingua tedesca: Se una parte al processo desidera presentare un documento in una lingua straniera, esso deve essere interamente tradotto in lingua tedesca da un interprete giurato.

3.         Onere delle spese

3.1.  Secondo il Codice di procedura civile tedesco, le spese del tribunale e l’onorario dell’avvocato sono a carico della parte soccombente. Ciò significa che in caso di vittoria l’attore può chiedere al convenuto il rimborso di tutte le spese, cioè l’onorario dell’avvocato e le spese di tribunale. Al contrario, in caso di rigetto della causa, l’attore deve pagare le spese del convenuto.

3.1.1  In genere il giudice riconosce solo le spese per un unico avvocato. Tuttavia la giurisprudenza riconosce in alcuni casi particolari anche la possibilitá di rimborso delle spese sostenute per il sostituto.

3.1.2  Nel caso in cui una parte sia straniera e presenti una domanda tesa ad ottenere il rimborso delle spese supplettive per l’avvocato sostituto, il giudice nella stragrande maggioranza delle ipotesi respingerá tale richiesta. Ció nella presunzione che lo straniero, venendo dall’estero, non ha nessuna attinenza particolare con il territorio, per cui ha l’onere di scegliere un avvocato che esercita la propria attività nel luogo di pendenza della lite. Le eventuali ulteriori spese sostenute per un avvocato che viene da fuori non devono gravare sulla controparte soccombente. In pratica, le spese per l’avvocato sostituto dovranno essere sempre sostenute dalla parte che nomina il sostituto.

3.2.  È chiaro che la sentenza può anche pronunciare un’accettazione parziale o un rigetto parziale della domanda. In questo caso le spese vengono ripartite in base alla proporzione che esiste tra la somma riconosciuta dal giudice all’attore e quella rivendicata con la domanda. Se dunque l’attore chiede il pagamento di EUR 10.000,00 e il Tribunale riconosce soltanto EUR 5.000,00, le spese vanno a carico di ciascuna delle parti per il 50 %.

3.3.  Tuttavia ciascuna parte del processo è responsabile nei confronti del Tribunale per il pagamento delle spese. Ad esempio in caso di vittoria dell’attore quest’ultimo deve pagare anche le spese del tribunale (normalmente dovute dal convenuto), se il tribunale non è in grado di ottenerle dal convenuto in quanto quest’ultimo sia insolvente.

4.         Fissazione delle spese

Su richiesta di una delle parti il Tribunale fissa le spese con un cosiddetto decreto di fissazione delle spese (Kostenfestsetzungsbeschluß). Quest’ultimo costituisce un titolo esecutivo e può essere fatto valere anche in Italia secondo le disposizioni della Convenzione di Bruxelles.

5.         Aumento delle spese in caso di procedura d’appello

Gli stessi principi descritti precedentemente valgono anche per la procedura d’appello; qui però l’onorario dell’avvocato e le spese di tribunale vengono aumentate del 30%.

6.         Ingiunzione di pagamento

L’ingiunzione di pagamento (il cosidetto Mahnverfahren) è un modo particolare di iniziare una procedura giudiziale e consiste in una richiesta formale dalla pretura competente su un modulo prestabilito nel quale il richiedente invita il debitore di pagare una certa somma. La pretura non verifica l’esistenza del debito e trasmette la richiesta compilata dal richiedente dopo un controllo delle formalità, e senza verifica qualsiasi della sostanza del credito, tramite l’ufficiale giudiziario. Dopo la notifica il debitore ha la facoltà di fare opposizione (che non deve giustificare) entro due settimane oppure di non fare opposizione. Se non fa opposizione il richiedente può chiedere alla pretura l’emissione di un titolo esecutivo (Vollstreckungsbescheid) e procedere all’esecuzione forzata. Se invece il debitore fa opposizione, il richiedente può chiedere la trasmissione della procedura al tribunale competente il quale procederà con una causa normale, invitando il richiedente di motivare la sua domanda giudiziaria.

Le spese di tribunale sono 50% della tariffa normale per quanto riguarda le spese giudiziarie, e 100% della tariffa normale per le spese d’avvocato. Se si prosegue con una consecutiva azione giudiziaria normale, queste spese sono contenute nel conteggio finale delle spese giudiziarie e spese d’avvocato, come descritto qui sopra.

Però bisogna tenere conto che una previa procedura di ingiunzione fa perdere tempo rispetto ad una azione giudiziaria normale e permette al debitore facendo opposizione di ritardare l’emissione di un titolo esecutivo.

7.         Onarario in base a tariffa oraria

Qualora la causa si presenti complessa e quindi oltre alle prestazioni normali sia necessario compiere ulteriori atti (ad esempio fare traduzioni, raccogliere informazioni), l’avvocato può richiedere che il suo onorario venga calcolato su base oraria e non più secondo il tariffario.

D’altra parte, l’avvocato non può accettare o proporre al cliente una tariffa inferiore a quella prevista dalla legge. Le tariffe qui menzionate sono dunque quelle minime. Costituisce un’atto di concorrenza sleale da parte dell’avvocato fatturare meno delle tariffe previste dalla legge.